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Scienza 168
- Bilanciamento delle reazioni redox: metodo delle semireazioni e del numero di ossidazione Una reazione redox è bilanciata quando gli atomi di ogni elemento e la carica totale sono uguali a sinistra e a destra. Ci sono due strade. Col metodo delle semireazioni si scrivono a parte l'ossidazione e la riduzione, si aggiungono acqua, ioni H⁺ ed elettroni, poi si sommano. Col metodo del numero di ossidazione si guarda di quanto sale e di quanto scende il numero di ciascun elemento e si scelgono i coefficienti che rendono uguali le due variazioni. In ambiente basico si parte come in acido e alla fine gli H⁺ si trasformano in acqua con gli OH⁻.
- Equilibrio chimico: definizione, costante K e quoziente Q Una reazione reversibile può andare nei due versi, e in un sistema chiuso arriva a un punto in cui le quantità di reagenti e prodotti non cambiano più. In quel punto la reazione diretta e quella inversa continuano, con la stessa velocità. La costante di equilibrio K dipende dalla temperatura. Il quoziente Q, confrontato con K, indica da che parte sta andando la reazione. Per i calcoli si usa la tabella ICE.
- Principio di Le Chatelier: definizione ed esempi Quando un sistema chimico è in equilibrio e qualcuno ne cambia le condizioni, l'equilibrio cambia posizione e va nella direzione che si oppone alla modifica. È l'enunciato del principio di Le Chatelier. Serve a prevedere la direzione dello spostamento quando si cambiano la concentrazione, la pressione o la temperatura. Il catalizzatore resta fuori dal principio: fa arrivare prima all'equilibrio ma lo lascia dov'è.
- Reazioni redox: ossidoriduzione, chi cede e chi acquista elettroni Una reazione redox, o ossidoriduzione, è un passaggio di elettroni da una specie chimica a un'altra. Chi li cede si ossida ed è il riducente, chi li acquista si riduce ed è l'ossidante. I due processi avvengono sempre insieme. Per seguire il passaggio si usano i numeri di ossidazione, che salgono nella specie che si ossida e scendono in quella che si riduce.
- Teoria di Brønsted-Lowry: donatori e accettori di protoni Nel 1923 Johannes Brønsted e Thomas Lowry, in modo indipendente, definirono l'acido come una specie che cede un protone e la base come una specie che lo accetta. Ne segue che una reazione acido-base trasferisce un protone, e ogni trasferimento crea due coppie coniugate. L'acqua può fare da acido o da base, e l'ammoniaca è una base anche se nella sua formula non c'è OH-. La teoria generalizza quella di Arrhenius, che vale solo per le soluzioni acquose.
- Velocità di reazione: cos'è e da cosa dipende La velocità di reazione dice quanto in fretta cambia nel tempo la concentrazione di una sostanza che reagisce o che si forma. Dipende da concentrazione, temperatura, superficie dei solidi e presenza di un catalizzatore, e la teoria degli urti spiega il perché di ciascun effetto. La legge cinetica lega la velocità alle concentrazioni, e i suoi esponenti sono gli ordini di reazione, che si ricavano dagli esperimenti.
Storia 145
- Arte greca: riassunto dei periodi, dai kouroi all'ellenismo Chi studia l'arte greca incontra quattro periodi, dal geometrico all'ellenismo, con lo stile severo come passaggio tra i due di mezzo. Le statue partono dai kouroi rigidi del VI secolo a.C., arrivano ai corpi in movimento dell'età classica e finiscono nei gruppi teatrali dell'ellenismo. I templi, il Partenone in testa, danno alle sculture lo spazio dei frontoni e dei fregi. Le date dei periodi sono una convenzione didattica, perché i passaggi non furono netti.
- Parentela e famiglia nelle culture del mondo: tipi, discendenza e residenza Per l'antropologia la parentela è l'insieme dei legami che una cultura riconosce come familiari: quelli di sangue, quelli creati dal matrimonio e, in certi casi, quelli senza nessuno dei due, come l'adozione. La famiglia compare in tutte le società, ma con forme molto diverse: nucleare, estesa, congiunta, con più mogli o più mariti. Cambiano anche la linea da cui si conta la discendenza, il posto in cui la coppia va a vivere e i nomi dati ai parenti. Per questo la coppia con figli minori è una forma tra le altre.
- Sistema geocentrico ed eliocentrico: da Tolomeo a Galileo Nel sistema di Tolomeo la Terra stava al centro del cosmo e i moti dei pianeti si descrivevano con cerchi combinati. Copernico spostò la Terra, e spostarla metteva in questione la fisica di Aristotele. Tycho Brahe, il più grande osservatore prima del telescopio, non trovò la parallasse che il modello copernicano comportava e propose un compromesso. Nel 1609 e nel 1610 arrivarono le ellissi di Keplero e le osservazioni di Galileo, seguite dalla condanna del 1633.
- Tempio greco: parti e ordini dorico, ionico e corinzio Un tempio greco è la casa del dio: dentro sta la statua, fuori, davanti all'altare, si fanno i riti. La pianta parte da una cella rettangolare, il naos, con un portico davanti e spesso un giro di colonne attorno. In alzato si distinguono il crepidoma a gradini, le colonne e la trabeazione. Dorico, ionico e corinzio sono i tre ordini greci, cioè i tre modi di combinare colonna e trabeazione, e si riconoscono soprattutto dal capitello.
- Definizione di cultura in antropologia, da Tylor a Geertz Per gli antropologi la cultura è il modo di vivere che una persona impara crescendo in un gruppo, con le sue conoscenze, credenze, regole e abitudini. Secondo Francesco Remotti la prima definizione compiuta in questo senso la dà l'inglese Edward B. Tylor nel 1871. Così intesa, una cultura ce l'ha anche chi non ha mai studiato, come chiunque viva in una società. Franz Boas sposta lo sguardo sulle culture al plurale, Malinowski lega la cultura ai bisogni e Geertz ai significati. Negli anni Novanta e Duemila le critiche al concetto crescono dentro l'antropologia, perché fa pensare a gruppi chiusi e compatti.
- L'etica protestante e lo spirito del capitalismo: riassunto Nel saggio uscito tra il 1904 e il 1905 Max Weber si chiede se le idee religiose abbiano contribuito a formare la mentalità del capitalismo moderno. Guarda soprattutto al protestantesimo ascetico di impronta calvinista: secondo lui l'idea del lavoro come vocazione e l'ansia per la propria salvezza spinsero i credenti verso una vita metodica, con molto lavoro e pochi consumi. Weber stesso respinge l'idea che il capitalismo sia una creazione della Riforma. Nelle ultime pagine quella disciplina sopravvive alla fede che l'aveva fatta nascere e diventa una «gabbia d'acciaio». La tesi è contestata fin dal 1907, e nel 2007 e nel 2010 due studi economici l'hanno misurata sui dati storici della Germania.
Economia 45
- Agenda 2030: cos'è e quali sono i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile Le Nazioni Unite hanno adottato formalmente l'Agenda 2030 il 25 settembre 2015, con la firma di 193 Paesi, tra cui l'Italia. Il programma raccoglie 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, dalla lotta alla povertà alla tutela del clima, scomposti in 169 Target e seguiti da oltre 240 indicatori. Si tratta di una risoluzione dell'Assemblea Generale: un impegno politico assunto dai governi, con una scadenza fissata al 2030. I titoli italiani più diffusi, come "Sconfiggere la povertà" o "Vita sulla terra", li ha scelti l'ASviS, l'alleanza nata nel 2016 per seguirne l'attuazione in Italia.
- Sviluppo sostenibile: la definizione e cosa significa davvero Lo sviluppo sostenibile è lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri: così lo definiscono le Nazioni Unite. La formula arriva dal rapporto «Our Common Future», pubblicato nel 1987 dalla Commissione mondiale per l'ambiente e lo sviluppo, chiamata anche Commissione Brundtland. Treccani individua tre fattori interdipendenti dietro quell'espressione. Le Nazioni Unite parlano di un approccio integrato, dove le questioni ambientali camminano accanto allo sviluppo economico.
- Liquidazione giudiziale: cos'è e come funziona la procedura che ha sostituito il fallimento La liquidazione giudiziale è la procedura con cui un tribunale, su un'impresa che non riesce più a pagare i propri debiti, ne vende i beni per restituire ai creditori quanto possibile. Ha preso il posto del vecchio fallimento con il Codice della crisi d'impresa, entrato in vigore il 15 luglio 2022. Il tribunale nomina un curatore che gestisce i beni al posto dell'imprenditore, mentre i creditori entrano in concorso tra loro invece di agire ciascuno per proprio conto. Non si apre per qualsiasi debito: serve lo stato di insolvenza, e le imprese più piccole ne restano fuori.
- L'impresa: cos'è e quali tipi esistono secondo il codice civile Un'impresa è l'attività economica organizzata che una persona o un gruppo di persone svolge con continuità per produrre o scambiare beni e servizi. Il codice civile italiano la definisce all'articolo 2082, distinguendola dall'azienda (i beni organizzati per svolgerla) e dall'imprenditore, chi la dirige. Si può condurre da soli, come ditta individuale, oppure insieme ad altri, in una società di persone o di capitali. La scelta della forma cambia soprattutto la responsabilità per i debiti, col proprio patrimonio personale oppure solo con quanto si è investito.
- Crisi finanziaria del 2008: come nacque e si propagò nel mondo La crisi finanziaria del 2008 nacque negli Stati Uniti dal mercato dei mutui subprime, quando l'espansione del credito ipotecario a debitori più rischiosi e la pratica di impacchettare quei mutui in titoli da rivendere agli investitori si scontrarono con il rallentamento dei prezzi delle case, secondo la Federal Reserve. Nella primavera del 2008 la banca d'investimento Bear Stearns fu salvata con l'intervento della Federal Reserve, ma a settembre dello stesso anno Lehman Brothers dichiarò bancarotta e la compagnia assicurativa AIG dovette essere sostenuta dallo Stato. Il governo statunitense rispose con il TARP, un programma che il Congresso autorizzò fino a 700 miliardi di dollari, e con nuove regole di vigilanza bancaria nel 2010. Negli Stati Uniti il PIL scese del 4,3% e il tasso di disoccupazione arrivò a circa il 10%, mentre in Europa lo shock si trasformò, negli anni successivi, in una crisi dei bilanci pubblici che la Banca Centrale Europea dovette affrontare con acquisti di titoli di stato.
- Quali paesi hanno la crescita del PIL più rapida al mondo Il paese con il PIL più alto in valore assoluto non è quasi mai quello che cresce più in fretta: nella proiezione del Fondo Monetario Internazionale per il 2025 la vetta della classifica per tasso di crescita va al Sud Sudan, seguito da Guyana e Libia, economie piccole o legate a una singola risorsa. Il tasso di crescita del PIL misura, in percentuale, quanto aumenta ogni anno la produzione di un paese, corretta per l'inflazione. Nel 2024 il PIL reale mondiale è cresciuto del 3,4% secondo l'FMI, con le economie emergenti a più del doppio del ritmo di quelle avanzate. Un tasso altissimo, però, può nascere da un rimbalzo dopo un crollo, da un boom petrolifero o persino da un effetto contabile: da solo, non certifica un'economia più solida.
Tecnologia 62
- L'assonometria isometrica: cos'è e come si disegna L'assonometria isometrica rappresenta un oggetto a tre dimensioni su un foglio piatto senza deformare le sue proporzioni lungo nessuno dei tre assi. Gli assi coordinati si incontrano sempre ad angoli di 120° e la scala è identica su ognuno di essi: da qui il nome, che in greco significa misura uguale. Si costruisce partendo da un asse verticale e tracciando gli altri due inclinati di 120°, oppure ruotando l'oggetto di ±45° e poi di circa 35° rispetto all'osservatore. È il tipo di assonometria più diffuso nel disegno tecnico e compare anche nei videogiochi e nella pixel art.
- Assonometria monometrica: cos'è e come si disegna L'assonometria monometrica è una proiezione obliqua usata nel disegno tecnico per rappresentare un oggetto in tre dimensioni su un foglio piatto. Nello schema più diffuso nelle scuole italiane l'asse verticale resta dritto, mentre gli altri due assi si tracciano a 30° e a 60° rispetto all'orizzontale, con un angolo di 120° tra l'asse x e l'asse verticale. La caratteristica che la distingue dall'assonometria cavaliera è che le misure dell'oggetto si riportano sui tre assi senza nessuna riduzione, in scala reale. Nel vocabolario scolastico italiano il nome convive con una certa incertezza: alcune fonti la trattano come sinonimo di assonometria isometrica, altri testi la presentano come una categoria a parte.
- Assonometria: cos'è e come si costruisce L'assonometria è il metodo della geometria descrittiva che permette di disegnare su un piano oggetti a tre dimensioni, mostrandoli in una sola vista. A differenza della prospettiva, le linee parallele restano parallele e si possono misurare le distanze direttamente dal disegno. Esistono diversi tipi, isometrica, trimetrica, dimetrica, cavaliera, che cambiano gli angoli tra gli assi e il modo in cui si scorciano le misure. Il tipo più usato nel disegno tecnico scolastico è l'isometrica, con angoli di 120° tra gli assi, costruita a partire da una scala isometrica per riportare le misure corrette. Si usa anche in architettura, per comunicare la forma e la struttura degli edifici.
- L'invenzione della televisione: la storia tra Baird, Farnsworth e Zworykin La televisione non ha un solo inventore: nasce da due strade che per anni corrono parallele. Il 26 gennaio 1926 lo scozzese John Logie Baird mostra a Londra un sistema meccanico che scompone le immagini con un disco perforato rotante. Negli stessi anni, negli Stati Uniti, Philo Farnsworth e Vladimir Zworykin lavorano a una televisione interamente elettronica. La BBC mette le due tecnologie a confronto nel suo primo servizio regolare e nel 1937 scarta quella meccanica: da quella scelta nasce lo standard che reggerà la televisione per decenni.
- Proiezioni ortogonali: cosa sono e come si disegnano, con esempi Le proiezioni ortogonali sono il modo con cui il disegno tecnico mostra un oggetto a tre dimensioni usando più vedute piane: pianta, prospetto e fianco. Ogni veduta nasce proiettando l'oggetto su un piano perpendicolare alla direzione di osservazione, e le tre vedute insieme bastano a ricostruire forma e misure senza ambiguità. In Italia si usa il metodo europeo, che mette ogni veduta sul lato del foglio opposto a quello della faccia che raffigura; negli Stati Uniti si usa il metodo americano, che la mette sullo stesso lato. Il metodo nasce dalla doppia proiezione ortogonale di Gaspard Monge, descritta nel Settecento e ancora alla base del disegno geometrico di oggi.
- Comunicazione visiva: cos'è e come funziona La comunicazione visiva usa immagini, colori, forme e tipografia per far arrivare un messaggio senza bisogno di parole. Funziona perché chi guarda applica regole di lettura quasi automatiche, come i principi della Gestalt, insieme a convenzioni culturali imparate nel tempo, come studia la semiotica. Il visual design organizza questi elementi - tipografia, spazio, colore, composizione - per rendere un messaggio chiaro e riconoscibile, dalla pagina di un sito al cartello stradale. La segnaletica ne è il banco di prova più severo: deve farsi capire da chi la guarda per pochi secondi, a distanza e con luce diversa.
Letteratura 60
- Critica letteraria: cos'è e quali sono le sue scuole principali La critica letteraria è la prassi con cui si legge concretamente un'opera, applicando i metodi che la teoria letteraria elabora. Dal Novecento in avanti sono nate scuole diverse, ognuna con un punto di partenza: la biografia dell'autore, la forma del testo, il lettore che lo interpreta, il genere di chi scrive, i miti che il racconto ripete. Ogni scuola porta domande diverse a uno stesso romanzo o a una stessa poesia, e nessuna le esaurisce da sola.
- Idee per una storia horror: situazioni, luoghi e paure da cui partire Chi vuole scrivere un racconto horror parte spesso da un foglio bianco più scomodo della storia stessa. Questo Recap raccoglie situazioni di partenza, paure ricorrenti e modi per costruire un colpo di scena, con esempi concreti da cui partire. Non spiega le tecniche per costruire la tensione sulla pagina, quelle sono nel Recap genitore su come scrivere un racconto horror. Le idee più solide nascono spesso da un dettaglio quotidiano che smette di comportarsi come dovrebbe, o da una paura antica rivestita di un contesto riconoscibile.
- Libri di Stephen King: i romanzi più consigliati, uno per uno Stephen King ha pubblicato romanzi di generi diversi, da Carrie nel 1974 a The Institute nel 2019, venduti secondo Wikipedia in oltre 400 milioni di copie complessive. Questa selezione mette in fila dieci titoli spesso consigliati, con il motivo di ciascuna scelta, dai classici dell'horror come It e The Shining ai romanzi che escono dal genere come 11/22/63 e The Green Mile. Ogni libro è accompagnato dall'anno di pubblicazione, dall'editore e, dove esiste, dal premio vinto o dalla candidatura ricevuta. Non è un consenso unico, perché anche un esperto che segue King da oltre 40 anni, come Hans-Åke Lilja intervistato da Five Books, lascia fuori dalla propria selezione personale titoli notissimi come Carrie e The Shining.
- Libri dark romance: cosa leggere per ogni sottogenere Una selezione di libri dark romance organizzata per sottogenere, per chi ha già capito cos'è il genere e cerca solo da dove cominciare. Il mafia romance racconta matrimoni imposti e famiglie criminali, come in Ruthless People e Killing Sarai. Il dark fantasy romance e il paranormale spostano la stessa tensione tra desiderio e minaccia in mondi con dèi, vampiri e guerre di potere. Il dark academia la ambienta tra visioni e fiabe, lo spicy-stalker la porta sul confine tra obsession e ossessione vera e propria.
- Come scrivere un racconto horror, le tecniche che costruiscono la paura Scrivere horror è soprattutto un mestiere fatto di scelte precise, più che di sangue o di un mostro sempre più grande. Chi scrive il genere lavora sul contrasto tra un mondo ordinario e quello che arriva a romperlo, dosa il ritmo con cui la minaccia si avvicina e sceglie un punto di vista che fa sentire la paura al lettore invece di descriverla soltanto. Qualcosa, alla fine, resta sempre non detto. Le pagine che seguono raccolgono queste tecniche con le parole di scrittori ed editor che le applicano da anni.
- Dark romance: cos'è il genere e le sue declinazioni Il dark romance è il filone del romance dove il rapporto tra i due protagonisti non è mai alla pari: zone grigie morali, un potere diviso in modo impari e, spesso, un territorio che il romance classico evita del tutto. Al centro della storia torna quasi sempre la stessa spinta psicologica: un'ossessione per l'altro che si allarga fino a diventare dipendenza, mentre i due si contendono il controllo della relazione. Sotto l'etichetta convivono filoni diversi, dal mafia romance al paranormal romance, dal dark academia all'horror romance. Il genere ha trovato un pubblico proprio negli anni 2010, nello stesso periodo in cui l'autopubblicazione digitale apriva uno spazio nuovo per storie che un editore tradizionale avrebbe scartato.
Educazione civica 64
- Sindacato: cos'è, come nasce e che cosa fa Un sindacato è un'associazione di lavoratori che si uniscono per difendere interessi comuni sul lavoro. I primi sono nati a metà Ottocento nelle fabbriche della rivoluzione industriale, quando paghe e orari li decideva il padrone da solo. Il loro compito principale è trattare con le imprese i contratti collettivi, che fissano stipendi, orari, ferie e permessi; quando la trattativa si blocca possono chiamare allo sciopero. In Italia l'articolo 39 della Costituzione garantisce a chiunque la libertà di fondare un sindacato o di iscriversi, e l'articolo 40 riconosce lo sciopero come diritto.
- Pi Greco Day, cos'è e perché si festeggia il 14 marzo Il Pi Greco Day è la ricorrenza che cade ogni 14 marzo, scelto perché nel formato data usato negli Stati Uniti quella giornata si scrive 3/14, come le prime cifre di pi greco. L'ha inventata nel 1988 Larry Shaw, un fisico dell'Exploratorium di San Francisco, durante un ritiro con i colleghi del museo. Dalla festa tra pochi dipendenti è nata una celebrazione pubblica con parate, torte e un riconoscimento del Congresso degli Stati Uniti nel 2009. Oggi si festeggia soprattutto nelle scuole e nei musei scientifici, con gare di memoria sulle cifre e sconti nei locali di pizza e dolci.
- La secolarizzazione: cos'è e come si manifesta La secolarizzazione è il processo per cui istituzioni, pratiche e credenze religiose perdono rilevanza sociale, mentre una società si orienta di più su ragione e scienza, secondo EBSCO Research Starters. Il fenomeno prende forme diverse: si vede nelle istituzioni, nella cultura condivisa di un paese e nelle scelte religiose di ogni persona. Max Weber l'ha letta come un disincanto del mondo, la razionalizzazione moderna che toglie a religione e metafisica il posto di conoscenza legittima; Émile Durkheim l'ha collegata, nel 1912, alla distinzione tra sacro e profano. Secondo Pew Research Center, nel 2024 il fenomeno cambia moltissimo da un paese all'altro: in India, Israele, Nigeria e Thailandia il 95% o più degli adulti resta nella religione in cui è cresciuto, mentre in Corea del Sud la metà se ne è allontanata.
- Società di massa: cos'è La società di massa è un tipo di società in cui le masse pesano davvero sulla vita politica e sociale, ma a un prezzo: più omologazione, meno autonomia individuale, maggiore esposizione alla manipolazione. Treccani la colloca tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, quando crescita demografica, urbanizzazione, scolarizzazione, allargamento del voto e organizzazione industriale si intrecciano. I mezzi di comunicazione di massa, radio e cinema prima, poi satelliti e internet, la rendono possibile su scala mai vista. Scuola di Francoforte e Ortega y Gasset ne hanno fatto oggetto di critica, con due angoli diversi: l'industria culturale che standardizza, l'uomo-massa che si confonde nella media.
- Devianza: che cos'è e come la spiega la sociologia La sociologia chiama devianza ogni comportamento che infrange le regole condivise da un gruppo, non per forza un reato: un comportamento può essere deviante senza essere illegale, o legale senza essere accettato. Il crimine è solo la forma più grave di devianza, quella che la società sanziona con la legge. Diverse teorie spiegano perché nasce: Durkheim la considera una componente strutturale di ogni società, Merton la lega alla tensione tra obiettivi culturali e mezzi per raggiungerli, Lemert e Becker mostrano come l'etichetta pubblica possa trasformare un atto isolato in un'identità deviante. Il controllo sociale, formale e informale, è lo strumento con cui le società regolano questo confine.
- Mobilità sociale: chi sale e chi scende nella società Con mobilità sociale si indica quanto cambia, nel tempo, la posizione sociale di una persona o di un'intera famiglia. Il cambiamento può essere verticale, quando si sale o si scende di classe, oppure orizzontale, quando si cambia posizione restando sullo stesso livello; si parla di mobilità intergenerazionale quando il confronto è con i genitori, e di mobilità intragenerazionale quando riguarda la stessa persona nel corso della vita. A favorirla concorrono l'istruzione, la famiglia d'origine e il contesto economico del paese in cui si vive. In Italia, il Rapporto annuale ISTAT 2026 registra, per chi è nato fra il 1980 e il 1994, più persone scese di classe sociale (27,1%) che salite (25,1%) rispetto ai genitori: accade per la prima volta.