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    recaplica Equilibrio chimico: definizione, costante K e quoziente Q
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    Equilibrio chimico: definizione, costante K e quoziente Q

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 24 ottobre 2026

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    Una reazione reversibile può andare nei due versi, e in un sistema chiuso arriva a un punto in cui le quantità di reagenti e prodotti non cambiano più. In quel punto la reazione diretta e quella inversa continuano, con la stessa velocità. La costante di equilibrio K dipende dalla temperatura. Il quoziente Q, confrontato con K, indica da che parte sta andando la reazione. Per i calcoli si usa la tabella ICE.

    Punti Chiave

    • L'equilibrio chimico è lo stato in cui la composizione della miscela reagente smette di variare.
    • È un equilibrio dinamico: le due reazioni opposte proseguono con velocità uguali, e per questo la variazione netta è nulla.
    • Si raggiunge in un sistema chiuso, dove nessuna sostanza entra o esce.
    • K è il valore che Q assume all'equilibrio; confrontando Q con K si capisce se la reazione netta va verso i reagenti o verso i prodotti.
    • A una data temperatura K ha un valore fisso: cambia con la temperatura; per Kc, pressione e catalizzatore non hanno effetto.
    • Nelle espressioni di K per gli equilibri eterogenei i solidi puri non compaiono.

    I numeri chiave

    • Kc ≈ 4 Valore della costante di equilibrio nell'esempio di esterificazione di Chemguide (un acido organico e un alcol che formano estere e acqua) a temperatura ambiente; per l'idrolisi inversa è circa 1/4 (0,25). Fonte: Chemguide (Jim Clark), equilibrium constants - Kc
    • Kp = 0,14 Valore indicato in un esercizio di Chem1 per l'ossidazione dell'anidride solforosa (2SO₂ + O₂ ⇌ 2SO₃) alla temperatura di 900 K. Fonte: Chem1 (Stephen Lower), 11.3 Reaction Quotient

    L'Approfondimento

    Cos’è l’equilibrio chimico

    Una reazione è all’equilibrio quando nulla spinge più a cambiare le quantità di reagenti e prodotti. Secondo Chem1, il manuale di chimica generale di Stephen Lower, a occhio nudo il sistema appare fermo, mentre a scala microscopica la reazione diretta e quella inversa sono ancora in corso e procedono alla stessa velocità, per cui non resta alcuna variazione netta. Chemguide, il sito di Jim Clark, indica il punto di partenza: una reazione reversibile in un sistema chiuso, dove niente entra e niente esce. Col tempo le due reazioni arrivano ad avere velocità uguali, e ogni sostanza della miscela mantiene una quantità costante mentre entrambe proseguono. Da che cosa dipende la velocità di ciascuna delle due si spiega nel Recap sulla velocità di reazione.

    Esempio pratico: nel sistema H₂ + I₂ ⇌ 2HI, Chem1 mostra con le curve di composizione che la miscela di equilibrio è la stessa sia che si parta dai reagenti sia che si parta da HI.

    Equilibrio reversibile e reazione irreversibile

    In una reazione reversibile il verso dipende dalle condizioni: può procedere dai reagenti ai prodotti o al contrario. Quando raggiunge l’equilibrio, nel recipiente restano in quantità apprezzabile sia i reagenti sia i prodotti.

    Esiste anche il caso opposto. Chem1 osserva che, quando K è molto grande, la reazione si può considerare a senso unico, completa o irreversibile.

    La costante di equilibrio K: Kc e Kp

    K è il valore del quoziente di reazione Q quando il sistema ha raggiunto l’equilibrio. Si può esprimere con le concentrazioni (Kc) o con le pressioni (Kp), e in generale i due numeri non coincidono. Un valore di K si dà sempre con la sua temperatura: In un esercizio Chem1 riporta Kp = 0,14 a 900 K per l’ossidazione dell’anidride solforosa (2SO₂ + O₂ ⇌ 2SO₃).

    Secondo Chemguide, a una data temperatura Kc ha sempre lo stesso valore.

    FattoreEffetto su Kc
    Temperaturacambia il valore
    Pressionenessun effetto
    Catalizzatorenessun effetto

    Scrivere la reazione al contrario inverte l’espressione di K (Chem1), come si vede con l’esterificazione di Chemguide.

    Esempio pratico: nell’esempio di esterificazione di Chemguide (un acido organico e un alcol che formano estere e acqua) Kc vale circa 4 a temperatura ambiente. Per l’idrolisi inversa il valore è circa 1/4, cioè 0,25.

    Equilibri omogenei ed eterogenei

    Un equilibrio omogeneo coinvolge una sola fase, uno eterogeneo sostanze in più di una fase.

    OmogeneoEterogeneo
    Fasiuna solapiù di una

    Nelle espressioni di K i solidi puri non compaiono, perché la concentrazione ha senso solo dentro una fase (Chem1). Per un idrato che perde acqua, in un equilibrio solido-vapore, K è semplicemente la pressione parziale del vapore d’acqua.

    Il quoziente Q: da che parte va la reazione

    Q si calcola con le quantità presenti in un dato momento, e il confronto con K indica la direzione della reazione netta. Se Q è uguale a K il sistema è all’equilibrio e la composizione non cambia più in modo netto. Come si sposta un equilibrio quando cambiano concentrazione, pressione o temperatura lo spiega il principio di Le Chatelier.

    ConfrontoSituazioneReazione netta
    Q = Kequilibrionessuna variazione
    Q > Ktroppi prodottiverso sinistra, i reagenti
    Q < Kpochi prodottiverso destra, i prodotti

    Calcolare l’equilibrio con la tabella ICE

    Il metodo di calcolo di Chem1 parte da una tabella con tre righe: iniziale, variazione ed equilibrio, la cosiddetta tabella ICE. Serve per trovare la composizione all’equilibrio a partire da K e dalle condizioni di partenza.

    Esempio pratico: per il fosgene (COCl₂ ⇌ CO + Cl₂) la pagina parte da 0,124 atm di COCl₂, con Kp = 0,0041 a 600 K. Poiché K è piccola, la variazione x risulta piccola rispetto alla pressione iniziale, e la soluzione approssimata è molto vicina a quella esatta. Le pressioni finali sono 0,104 atm di COCl₂ e 0,0206 atm sia di CO sia di Cl₂, sempre a 600 K.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Equilibrio chimico: Equilibrio chimicoSlide 2 della presentazione su Equilibrio chimico: Quando le quantità smettono di cambiare, la reazione si è fermata?Slide 3 della presentazione su Equilibrio chimico: Dalle reazioni reversibili alla tabella ICESlide 4 della presentazione su Equilibrio chimico: Capitolo 01: Due versi, un sistema chiusoSlide 5 della presentazione su Equilibrio chimico: Lo stesso sistema, visto da due scaleSlide 6 della presentazione su Equilibrio chimico: Capitolo 02: La costante KSlide 7 della presentazione su Equilibrio chimico: Costanti d'esempio, ciascuna a una temperatura precisaSlide 8 della presentazione su Equilibrio chimico: Temperatura, K molto grande e solidi puri: Temperatura, K molto grande, Solidi puriSlide 9 della presentazione su Equilibrio chimico: Capitolo 03: Il quoziente QSlide 10 della presentazione su Equilibrio chimico: Confronta Q con KSlide 11 della presentazione su Equilibrio chimico: Capitolo 04: Calcolare con la tabella ICESlide 12 della presentazione su Equilibrio chimico: COCl₂ · COCl₂ · CO e Cl₂Slide 13 della presentazione su Equilibrio chimico: All'equilibrio le reazioni continuano.Slide 14 della presentazione su Equilibrio chimico: Per una certa reazione Q è maggiore di K. Che cosa fa la reazione netta?Slide 15 della presentazione su Equilibrio chimico: Recap pronto da ripassare
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito All'equilibrio le reazioni si fermano.

      ✓ Realtà Pensa a una miscela di H₂ e I₂ che forma HI: a un certo punto le quantità smettono di cambiare e il recipiente sembra immobile. A livello microscopico la reazione diretta e quella inversa vanno avanti, con velocità identiche, ed è proprio questa parità a cancellare ogni variazione netta. Chemguide conferma che ogni sostanza mantiene la sua quantità mentre le reazioni proseguono.

    • ✗ Mito All'equilibrio reagenti e prodotti sono presenti in quantità uguali.

      ✓ Realtà L'equilibrio fissa quantità costanti, non uguali. Nell'esempio di esterificazione di Chemguide Kc vale circa 4 a temperatura ambiente, un valore diverso da 1.

    • ✗ Mito La costante di equilibrio cambia se si modifica la pressione o si aggiunge un catalizzatore.

      ✓ Realtà Secondo Chemguide il valore di Kc, fissata la temperatura, non dipende né dalla pressione né da un catalizzatore. Chem1 indica che la costante di equilibrio varia con la temperatura.

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: Equilibrio chimico: definizione, costante K e quoziente Q
    • Equilibrio chimico
      • Reazioni reversibili
        • Due versi possibili
        • Quantità di entrambi
      • Equilibrio dinamico
        • Velocità uguali
        • Variazione netta nulla
        • Sistema chiuso
      • Costante K
        • Kc e Kp
        • Dipende dalla temperatura
        • Reazione scritta al contrario
      • Quoziente Q
        • Q uguale a K
        • Q maggiore di K
        • Q minore di K
      • Omogenei ed eterogenei
        • Una fase o più fasi
        • Solidi fuori da K
      • Tabella ICE
        • Iniziale, variazione, equilibrio
        • Approssimazione con K piccola

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Per una certa reazione si misura Q e risulta maggiore di K. Che cosa fa la reazione netta?

    Con Q maggiore di K i prodotti sono troppi rispetto all'equilibrio, quindi la reazione netta procede verso sinistra, cioè verso i reagenti. Se Q fosse minore di K, i prodotti sarebbero pochi e la reazione andrebbe verso destra.

    2 Quale di questi fattori modifica il valore della costante di equilibrio?

    Secondo Chem1 la costante di equilibrio varia con la temperatura. Chemguide precisa che Kc non cambia con la pressione né con un catalizzatore.

    3 Vero o falso? Quando una reazione reversibile raggiunge l'equilibrio, le reazioni diretta e inversa si fermano.

    All'equilibrio le due reazioni continuano, con velocità uguali. Proprio perché le velocità sono uguali, le quantità di tutte le sostanze restano costanti.

    4 Come si trattano i solidi puri nell'espressione di K di un equilibrio eterogeneo?

    Chem1 spiega che i solidi puri non entrano nell'espressione di K. Per un idrato che perde acqua, per esempio, K coincide con la pressione parziale del vapore d'acqua.

    5 Che cosa si può dire di una reazione la cui K è molto grande?

    Chem1 osserva che con K molto grande la reazione si può trattare come completa.

    Risposte: 1-B · 2-C · 3-B · 4-A · 5-C

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

    1 / 8

    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    Una reazione reversibile può andare nei due versi, e in un sistema chiuso arriva a un punto in cui le quantità di reagenti e prodotti non cambiano più. In quel punto la reazione diretta e quella inversa continuano, con la stessa velocità. La costante di equilibrio K dipende dalla temperatura. Il quoziente Q, confrontato con K, indica da che parte sta andando la reazione. Per i calcoli si usa la tabella ICE.

    Domande e risposte

    Che cos'è l'equilibrio chimico in parole semplici?

    È la situazione in cui, in una reazione reversibile dentro un sistema chiuso, le quantità di reagenti e prodotti smettono di cambiare. Le reazioni però continuano nei due versi con la stessa velocità, quindi si parla di equilibrio dinamico.

    Che differenza c'è tra Kc e Kp?

    Kc si scrive con le concentrazioni, Kp con le pressioni. Descrivono lo stesso equilibrio, ma i due numeri in generale non sono uguali, e in entrambi i casi vanno letti con la temperatura a cui sono stati misurati.

    Come si usa Q per capire se una reazione è all'equilibrio?

    Si calcola Q con le quantità presenti in quel momento e si confronta con K. Se sono uguali il sistema è all'equilibrio. Se Q è maggiore di K la reazione netta va verso i reagenti, se è minore va verso i prodotti.

    Che cos'è la tabella ICE e a cosa serve?

    È un metodo di calcolo basato su una tabella con le righe iniziale, variazione ed equilibrio, utile per trovare le quantità presenti all'equilibrio quando si conoscono K e le condizioni di partenza. Chem1 lo usa, per esempio, per il fosgene a 600 K.

    Una reazione irreversibile esiste davvero?

    Per Chem1 una K molto grande permette di trattare la reazione come a senso unico, cioè completa o irreversibile.

    Fonti consultate

    • Chem1 (Stephen Lower), 11.1 Introduction to Chemical Equilibrium
    • Chem1 (Stephen Lower), 11.3 Reaction Quotient
    • Chem1 (Stephen Lower), 11.4 Equilibrium Expressions
    • Chem1 (Stephen Lower), 11.5 Equilibrium Calculations
    • Chemguide (Jim Clark), an introduction to chemical equilibria
    • Chemguide (Jim Clark), equilibrium constants - Kc

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