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    Passaggi di stato e stati della materia: schema ed esempi

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 20 ottobre 2026

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    In 30 secondi lettura lampo

    In condizioni ordinarie la materia si trova allo stato solido, liquido o gassoso. Cambia la forza che tiene unite le particelle: forte nel solido, più debole nel liquido, debolissima nel gas. Per passare da uno stato all'altro bisogna dare o togliere calore, e i passaggi sono sei, a coppie inverse come fusione e solidificazione. Finché il cambiamento è in corso la temperatura non si muove, mentre la pressione decide a quanti gradi un liquido bolle.

    Punti Chiave

    • Solido, liquido e aeriforme sono gli stati che la materia assume in condizioni ordinarie, qualunque sia la sostanza.
    • Il solido ha forma e volume propri; il liquido mantiene il volume e si adatta al recipiente; il gas occupa tutto lo spazio disponibile.
    • I sei passaggi di stato vanno in coppia: fusione e solidificazione, evaporazione e condensazione, sublimazione e brinamento.
    • Mentre una sostanza cambia stato la sua temperatura resta costante: il calore scambiato in quella fase è il calore latente.
    • Più bassa è la pressione esterna, più bassa è la temperatura di ebollizione: in quota l'acqua bolle sotto i 100 °C.

    I numeri chiave

    • 2257 kJ/kg Calore latente di vaporizzazione dell'acqua a 100 °C, circa 5,39 volte quello che serve per scaldarla da 0 a 100 °C. Fonte: Enciclopedia Treccani, voce Ebollizione
    • 94,9 °C Temperatura a cui bolle l'acqua a 5.000 piedi di quota; al livello del mare bolle a 100 °C. Fonte: USGS Water Science School

    L'Approfondimento

    Solido, liquido e gas: che cosa li distingue

    Secondo il Glenn Research Center della NASA, in condizioni ordinarie qualunque sostanza si trova in uno di tre stati: solido, liquido o gassoso. Il tipo di molecola non c’entra. Conta quanto sono forti le forze che legano le particelle, e da quella forza dipendono forma e volume. Gli stessi tre stati compaiono sui libri anche come «stati di aggregazione».

    Nel solido le molecole restano strette le une alle altre, quindi il pezzo di materia conserva la sua forma e occupa un volume fisso. Le particelle però si muovono: la voce «Solido» dell’Enciclopedia Treccani descrive atomi che hanno una posizione media fissa nello spazio e le oscillano attorno con piccoli spostamenti. Un solido si deforma poco, almeno finché le sollecitazioni non diventano troppo forti.

    Nel liquido le forze tra le molecole sono più deboli. Il volume resta definito e cambia pochissimo anche se la pressione aumenta, mentre la forma è quella del recipiente. Con la gravità in alto si forma una superficie libera; in microgravità il liquido si raccoglie in una sfera. Nel gas i legami sono molto deboli e la sostanza si allarga fino a occupare tutto il contenitore, di cui prende forma e volume.

    Liquidi e gas insieme si chiamano fluidi, perché scorrono. Le loro molecole si spostano di continuo e a caso, urtandosi tra loro e contro le pareti.

    Esempio pratico: a pressione atmosferica normale l’acqua è liquida; la NASA ricorda che sotto 0 °C diventa ghiaccio e sopra 100 °C vapore acqueo. La molecola resta H₂O in tutti e tre i casi, perché un passaggio di stato è una trasformazione fisica e la composizione chimica della sostanza rimane quella.

    Gas o vapore: il confine della temperatura critica

    Nel linguaggio di tutti i giorni «gas» e «vapore» si usano come sinonimi. In fisica, spiega la voce «Vapore» della Treccani, un aeriforme si chiama vapore quando si trova sotto la sua temperatura critica e gas quando la supera. La distinzione ha una conseguenza pratica: un vapore torna liquido anche solo comprimendolo, a temperatura invariata, oppure raffreddandolo. Per l’acqua la temperatura critica è di gran lunga sopra i 100 °C, quindi l’aeriforme che sale da una pentola d’acqua bollente è, in senso stretto, vapore.

    I sei passaggi di stato, lo schema

    I cambiamenti di stato vanno a coppie, perché ogni passaggio ha il suo inverso. Fusione è il passaggio da solido a liquido e solidificazione il percorso contrario. Da liquido ad aeriforme si parla di evaporazione, che in condizioni particolari diventa ebollizione; il ritorno da aeriforme a liquido è la liquefazione, detta in particolare condensazione. Gli ultimi due saltano lo stato liquido: la sublimazione porta un solido direttamente allo stato aeriforme, il brinamento fa il cammino inverso, da vapore a solido.

    Il «Dizionario delle Scienze Fisiche» della Treccani spiega che i passaggi verso stati meno aggregati richiedono di fornire calore, quelli inversi di toglierne.

    DaANome del passaggioCalore
    SolidoLiquidoFusioneAssorbito
    LiquidoSolidoSolidificazioneCeduto
    LiquidoAeriformeEvaporazione (ebollizione)Assorbito
    AeriformeLiquidoCondensazione (liquefazione)Ceduto
    SolidoAeriformeSublimazioneAssorbito
    AeriformeSolidoBrinamentoCeduto

    Nel ciclo dell’acqua la sublimazione è la neve o il ghiaccio che diventano vapore senza prima fondere. Per l’USGS è più frequente con aria secca e vento e alle quote alte, dove la pressione dell’aria è minore, e ha bisogno di energia, per esempio una luce solare intensa come sul versante sud dell’Everest. Il brinamento trasforma invece il vapore acqueo direttamente in ghiaccio: succede nei fiocchi di neve e nella brina.

    Esempio pratico: il ghiaccio secco è anidride carbonica solida. L’USGS indica che sublima a −78,5 °C, e a quella temperatura il blocco solido diventa gas.

    Perché la temperatura si ferma: il calore latente

    Mentre una sostanza cambia stato, il calore che riceve o che perde non ne modifica la temperatura. Per questo, spiega la Treccani, si parla di calore «latente»: c’è, ma il termometro non lo registra. Due passaggi inversi, come fusione e solidificazione, hanno lo stesso calore latente, e nel linguaggio tecnico si usano anche i nomi di entalpia di fusione e di evaporazione.

    Le quantità in gioco sono molto diverse da un passaggio all’altro. L’USGS fa il conto per un grammo di ghiaccio: 80 calorie per fonderlo, 100 per portare l’acqua all’ebollizione e altre 540 per vaporizzarla, 720 calorie in tutto. La voce «Ebollizione» della Treccani dà per l’acqua a 100 °C un calore latente di vaporizzazione di 2257 kJ/kg (539 kcal/kg), circa 5,39 volte il calore necessario per scaldare la stessa massa da 0 a 100 °C. Il valore cambia da sostanza a sostanza, si riduce quando la temperatura sale e si annulla al punto critico.

    Esempio pratico: in una pentola aperta al livello del mare l’acqua in ebollizione non va oltre i 100 °C. L’USGS osserva che dare più calore produce più vapore, mentre la temperatura resta quella.

    Evaporazione ed ebollizione

    L’evaporazione interessa soltanto la superficie del liquido e avviene a qualsiasi temperatura, tanto più lenta quanto più fa freddo. L’USGS lo dice con l’acqua: evapora facilmente al punto di ebollizione e molto più adagio vicino a quello di congelamento, ma evapora anche lì. Il motore è l’energia che spezza i legami tra le molecole. Un liquido che evapora usa la propria energia interna e quindi si raffredda, se dall’esterno non arriva altro calore.

    Esempio pratico: l’alcol passato sulla pelle prima di un’iniezione dà una sensazione di freddo. L’USGS lo usa come esempio di evaporazione che sottrae calore a ciò che le sta intorno.

    Nell’ebollizione si formano bolle di vapore dentro il liquido, salgono in superficie e si rompono liberando il vapore, così il fenomeno coinvolge tutta la massa. Succede quando la pressione del vapore nelle bolle raggiunge la pressione esterna. Il passaggio inverso è la condensazione, che per l’USGS avviene quando aria satura di vapore si raffredda: è l’acqua che compare sull’esterno di un bicchiere pieno di ghiaccio.

    Pressione e punto di ebollizione

    La temperatura di ebollizione varia da sostanza a sostanza e dipende dalla pressione esterna: più questa è alta, più si alza il punto di ebollizione. Per confrontare i valori si usa la temperatura «normale» di ebollizione, misurata a 1 atmosfera, cioè 101.325 Pa.

    Salendo di quota la pressione atmosferica scende, e con lei la temperatura a cui l’acqua bolle. Secondo l’USGS l’acqua bolle a 100 °C al livello del mare e a 94,9 °C a 5.000 piedi; per rassodare un uovo serve più tempo.

    Esempio pratico: la pentola a pressione fa il contrario della montagna. È chiusa, la pressione interna sale e l’acqua bolle a una temperatura superiore ai 100 °C: per questo, spiega l’USGS, il cibo cuoce più in fretta.

    Anche ciò che è sciolto nell’acqua sposta il punto di ebollizione. Una soluzione bolle a una temperatura più alta del solvente puro, e la Treccani riporta che l’acqua satura di sale, a 1 atmosfera, bolle a circa 109 °C.

    Fusione e solidificazione alla stessa temperatura

    Ogni sostanza solidifica alla temperatura a cui fonde. Per farla solidificare bisogna toglierle calore, eppure durante il passaggio la temperatura non scende, e il calore sottratto per unità di massa è uguale a quello che serve per fonderla. Qui la pressione pesa molto poco, al contrario di quanto accade con l’ebollizione, e come riferimento si prende il valore a pressione atmosferica normale. Le sostanze disciolte abbassano il punto di solidificazione: l’acqua pura solidifica a 0 °C, quella di mare sotto lo zero.

    Quasi tutte le sostanze si contraggono quando solidificano. L’acqua è tra le eccezioni, insieme a ghisa e bismuto, e infatti il ghiaccio è meno denso dell’acqua liquida: l’USGS ricorda che è il motivo per cui i cubetti galleggiano nel bicchiere.

    Oltre solido, liquido e gas

    A temperature e pressioni molto alte, come sul Sole o durante il rientro di un veicolo dallo spazio, gli atomi perdono elettroni. Si ottiene una miscela di atomi neutri, elettroni liberi e ioni che la NASA chiama plasma: scorre come un fluido e, avendo particelle cariche, risponde alle forze elettromagnetiche e ne produce, tanto che gli scienziati lo considerano una quarta fase della materia. Come nasce e dove si trova lo spiega il Recap sul plasma, il quarto stato della materia.

    Dall’altra parte della scala delle temperature sta il condensato di Bose-Einstein: un gas di atomi portato a temperature bassissime, realizzato per la prima volta nel 1995.

    Presentazione

    Slide pronte da scaricare e fare tue in PowerPoint o Google Slides, con le note del relatore. Scegli il taglio Lampo o quello Completo.

    Slide 1 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Passaggi di statoSlide 2 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Perché in montagna l'acqua bolle prima dei 100 gradi?Slide 3 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Dal ghiaccio al vaporeSlide 4 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Capitolo 01: Solido, liquido e gasSlide 5 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Solido · Liquido · AeriformeSlide 6 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Quando un aeriforme si chiama vaporeSlide 7 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Capitolo 02: I sei passaggiSlide 8 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Coppie di passaggi inversi: Fusione, Evaporazione, SublimazioneSlide 9 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Capitolo 03: Perché la temperatura si fermaSlide 10 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Da 1 grammo di ghiaccio a vapore, 720 calorieSlide 11 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: L'acqua che bolle resta a 100 °C.Slide 12 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Capitolo 04: Pressione ed ebollizioneSlide 13 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: L'acqua non bolle sempre a 100 °CSlide 14 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: Che cosa succede alla temperatura di un cubetto di ghiaccio mentre fonde?Slide 15 della presentazione su Passaggi di stato e stati della materia: E adesso, il ripasso
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito Se alzo la fiamma, l'acqua che bolle diventa ancora più calda.

      ✓ Realtà Per l'USGS, in una pentola aperta al livello del mare l'acqua in ebollizione non supera i 100 °C. Il calore aggiunto viene speso nel passaggio di stato, che procede a temperatura costante, e si vede come una produzione di vapore più abbondante. Una pressione più alta sposta quella soglia verso l'alto, ed è il principio della pentola a pressione.

    • ✗ Mito Dentro un solido le particelle stanno completamente ferme.

      ✓ Realtà Gli atomi di un solido occupano posizioni medie fisse e oscillano attorno a quei punti con piccoli movimenti. Il solido mantiene la forma perché le forze molecolari tengono le particelle strette tra loro.

    • ✗ Mito Ghiaccio, acqua e vapore acqueo sono tre sostanze diverse.

      ✓ Realtà Cambiare stato è una trasformazione fisica. La molecola del ghiaccio, dell'acqua liquida e del vapore ha sempre la stessa composizione, H₂O; cambia solo quanto le molecole restano legate fra loro, e con questo cambiano forma e volume.

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: Passaggi di stato e stati della materia: schema ed esempi
    • Stati della materia e passaggi di stato
      • Solido
        • Forma e volume propri
        • Particelle che oscillano Attorno a una posizione media fissa
      • Liquido
        • Volume proprio Quasi invariabile anche sotto pressione
        • Forma del recipiente
      • Aeriforme
        • Riempie il contenitore Ne prende forma e volume
        • Vapore Sotto la temperatura critica, si liquefa comprimendolo
        • Gas Sopra la temperatura critica
      • Passaggi che assorbono calore
        • Fusione Da solido a liquido
        • Evaporazione ed ebollizione Da liquido ad aeriforme
        • Sublimazione Da solido ad aeriforme direttamente
      • Passaggi che cedono calore
        • Solidificazione Da liquido a solido
        • Condensazione Da aeriforme a liquido
        • Brinamento Da vapore a solido direttamente
      • Calore latente e pressione
        • Temperatura costante Durante tutto il cambiamento di stato
        • Pressione ed ebollizione Pressione più alta, ebollizione più alta
        • Sostanze disciolte Il sale alza l'ebollizione e abbassa il congelamento

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Come si chiama il passaggio diretto da solido ad aeriforme?

    Nella sublimazione il solido diventa vapore e la fase liquida non compare, come accade alla neve in alta quota con aria secca e vento. Il brinamento percorre la strada opposta, da vapore a ghiaccio.

    2 Perché in alta montagna l'acqua bolle a una temperatura più bassa che al mare?

    Un liquido bolle quando la pressione del vapore dentro le bolle raggiunge quella esterna. Salendo di quota la pressione atmosferica cala, quindi quel traguardo si tocca a una temperatura minore.

    3 Che cosa succede alla temperatura di un cubetto di ghiaccio mentre fonde?

    Il calore assorbito durante la fusione serve al cambiamento di stato e non fa salire il termometro. Per l'USGS fondere un grammo di ghiaccio richiede 80 calorie.

    4 Quale stato ha un volume proprio ma prende la forma del recipiente?

    Le molecole di un liquido sono legate meno strettamente di quelle di un solido, e la sostanza può scorrere. Il volume cambia pochissimo anche aumentando la pressione, mentre la forma dipende dal contenitore.

    5 Vero o falso: l'acqua evapora solo quando arriva a 100 °C.

    L'evaporazione parte dalla superficie del liquido e avviene a qualsiasi temperatura. Vicino al punto di congelamento è molto più lenta, ma secondo l'USGS l'acqua evapora anche lì.

    Risposte: 1-B · 2-A · 3-B · 4-B · 5-B

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

    1 / 7

    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    In condizioni ordinarie la materia si trova allo stato solido, liquido o gassoso. Cambia la forza che tiene unite le particelle: forte nel solido, più debole nel liquido, debolissima nel gas. Per passare da uno stato all'altro bisogna dare o togliere calore, e i passaggi sono sei, a coppie inverse come fusione e solidificazione. Finché il cambiamento è in corso la temperatura non si muove, mentre la pressione decide a quanti gradi un liquido bolle.

    Domande e risposte

    Qual è la differenza tra solido, liquido e gas?

    Dipende da quanto sono legate le particelle. In un solido le forze molecolari le tengono strette, così l'oggetto conserva forma e volume. In un liquido le forze sono più deboli: il volume resta quello, la forma si adegua al contenitore. In un gas le forze sono molto deboli e la sostanza si espande fino a riempire ogni recipiente in cui la si mette.

    Quanti sono gli stati della materia?

    Quelli dell'esperienza quotidiana sono tre: solido, liquido e aeriforme. La NASA ne indica un quarto, il plasma, che si forma a temperature e pressioni molto alte, come sul Sole, quando gli atomi perdono elettroni. C'è poi il condensato di Bose-Einstein, ottenuto per la prima volta nel 1995 raffreddando un gas di atomi a temperature bassissime. L'Accademia reale svedese delle scienze lo ha definito un nuovo stato della materia nel premiare Cornell, Ketterle e Wieman col Nobel per la fisica 2001.

    Perché in montagna l'acqua bolle prima?

    La temperatura di ebollizione dipende dalla pressione esterna, e la pressione dell'aria diminuisce man mano che si sale. Per l'USGS l'acqua che al livello del mare bolle a 100 °C, a 5.000 piedi di quota bolle a 94,9 °C. Per questo in quota un uovo sodo ha bisogno di più tempo.

    Che cos'è il ghiaccio secco?

    È anidride carbonica allo stato solido. Secondo l'USGS sublima a −78,5 °C: da solido diventa direttamente gas.

    Fonti consultate

    • NASA Glenn Research Center, Phases of Matter (Beginner's Guide to Aeronautics)
    • Enciclopedia Treccani, voce Solido
    • Enciclopedia Treccani, voce Liquido
    • Enciclopedia Treccani, voce Vapore
    • Enciclopedia Treccani, voce Evaporazione
    • Enciclopedia Treccani, voce Ebollizione
    • Enciclopedia Treccani, voce Solidificazione
    • Treccani, Dizionario delle Scienze Fisiche (1996), voce Latente
    • Enciclopedia Treccani, voce Sublimazione
    • Enciclopedia Treccani, voce Brinamento
    • USGS Water Science School, Sublimation and the Water Cycle
    • USGS Water Science School, Evaporation and the Water Cycle
    • USGS Water Science School, Facts About Water
    • USGS Water Science School, Vapor Pressure and Water
    • Nobel Prize, comunicato stampa del Nobel per la fisica 2001

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