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    Leggi ponderali: Lavoisier, Proust, Dalton e il modello atomico

    Di Redazione Recaplica · Aggiornato il 21 ottobre 2026

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    Tra il 1772 e il 1794 il lavoro di Lavoisier mostrò che in una reazione chimica prodotti e reagenti hanno la stessa massa complessiva. Proust sostenne che un composto puro ha una composizione fissa, con le stesse proporzioni di massa tra i suoi elementi, e Dalton notò che due elementi capaci di formare più composti si combinano in piccoli rapporti di numeri interi. Le tre regolarità hanno senso se la materia è fatta di atomi: è l'idea del modello atomico di Dalton, in cui ogni atomo ha una massa propria. Con la scoperta di elettroni, protoni e neutroni il modello fu corretto: gli atomi si possono dividere e quelli di uno stesso elemento non hanno tutti la stessa massa.

    Punti Chiave

    • Legge di Lavoisier: in ogni reazione chimica la massa totale dei prodotti è uguale a quella dei reagenti, perché nessuna materia si crea o si distrugge.
    • Legge di Proust, o delle proporzioni definite: un composto puro ha sempre gli stessi elementi nelle stesse proporzioni di massa. Minerali e leghe possono fare eccezione.
    • Legge di Dalton, o delle proporzioni multiple: se due elementi formano più composti, le masse dell'uno che si legano a una massa fissa dell'altro stanno tra loro in piccoli rapporti di numeri interi.
    • Il modello atomico di Dalton spiega le tre leggi con atomi interi, indivisibili, identici per ogni elemento e con una massa propria.
    • Dopo gli studi sulle particelle, Eames riporta due correzioni: gli atomi hanno parti più piccole e gli isotopi hanno masse diverse.

    I numeri chiave

    • 21 ottobre 1803 Data in cui fu letto il lavoro con la prima formulazione della teoria di Dalton, intitolato On the Absorption of Gases by Water and Other Liquids. Fonte: American Institute of Physics, Atomic Relations: John Dalton (2019)
    • 85% e 15% Percentuali in peso di ossigeno e di idrogeno nell'acqua riportate da Lavoisier nel Traité élémentaire de chimie, nel 1789. Fonte: Purdue University, Chemistry Education

    L'Approfondimento

    Legge di Lavoisier: la massa si conserva

    Secondo Purdue University, la prima svolta nello studio delle reazioni chimiche venne dal lavoro del chimico francese Lavoisier tra il 1772 e il 1794. Lavoisier trovò che la massa totale dei prodotti è sempre uguale alla massa totale dei materiali di partenza consumati. Eames, del City College of San Francisco, aggiunge che la legge è associata al suo nome, ma che altri l’avevano già usata prima di lui.

    Durante la reazione nessuna materia si crea o si distrugge. Purdue spiega il fatto con gli atomi: non si creano né si distruggono in una reazione.

    Esempio pratico: gli atomi di idrogeno di H2 e quelli di ossigeno di O2 si ricombinano in H2O. Il loro numero prima e dopo è lo stesso, e la bilancia segna la stessa massa.

    Lavoisier pubblicò verso la fine del Settecento un elenco di elementi. Nel Traité élémentaire de chimie, del 1789, riportò l’acqua come circa 85% di ossigeno e 15% di idrogeno in peso. Eames dà circa 89% e 11% in massa, per l’acqua ottenuta bruciando idrogeno in ossigeno.

    Legge di Proust: le proporzioni definite

    All’epoca, racconta Eames, si discuteva se gli elementi si combinino sempre nello stesso rapporto. Berthollet, scienziato rispettato, sosteneva che i rapporti costanti osservati dipendessero dalle condizioni dell’esperimento: senza quelle influenze, secondo lui, i rapporti avrebbero potuto variare in modo continuo. Proust sostenne il contrario e alla fine lo convinse. Sul modo in cui un’osservazione diventa legge c’è il Recap sul metodo scientifico.

    Per Eames, Proust ebbe ragione perché studiò solo composti puri e conosceva la precisione delle proprie misure.

    Esempio pratico: nell’acqua le percentuali di Eames sono circa 11% di idrogeno e 89% di ossigeno. Su 100 g di acqua sono 11 g di idrogeno e 89 g di ossigeno, cioè circa 8 g di ossigeno per ogni grammo di idrogeno (89 diviso 11, calcolo nostro). La legge dice che il rapporto è lo stesso in ogni campione di acqua pura.

    Eames precisa che alcuni materiali, come minerali e leghe, possono avere proporzioni variabili. La legge delle proporzioni definite vale per i composti puri.

    Legge di Dalton: le proporzioni multiple

    Dalton, studiando i dati di Proust, Lavoisier e altri, notò una regolarità. La legge delle proporzioni multiple, spiega Eames, confronta due o più composti degli stessi elementi in proporzioni diverse e mostra che gli elementi si combinano in piccoli rapporti di numeri interi.

    Esempio pratico: il carbonio si combina con l’ossigeno in rapporti di massa 3:4 e 3:8. Con 3 g di carbonio si legano 4 g oppure 8 g di ossigeno, e un composto ha esattamente il doppio di ossigeno dell’altro. L’azoto con l’ossigeno dà rapporti 7:4, 7:8 e 7:16, e l’ossigeno raddoppia a ogni passo.

    Le tre leggi ponderali a confronto

    LeggeChe cosa affermaEsempio riportato dalle fonti
    Lavoisier, conservazione della massaLa massa totale dei prodotti è uguale a quella dei reagentiIdrogeno e ossigeno che si ricombinano in acqua
    Proust, proporzioni definiteIn un composto puro le proporzioni di massa tra gli elementi non cambianoAcqua: 11% di idrogeno e 89% di ossigeno in massa
    Dalton, proporzioni multipleDue elementi che formano più composti si combinano in piccoli rapporti di numeri interiCarbonio e ossigeno: 3:4 e 3:8

    Il modello atomico di Dalton

    Per Eames, le tre leggi avevano senso se ogni elemento è fatto di atomi che si combinano come atomi interi. È l’idea del modello atomico di Dalton, detto anche teoria atomica di Dalton: la materia è fatta di atomi, che non si creano, non si distruggono e non cambiano nelle trasformazioni chimiche. Tutti gli atomi di uno stesso elemento sono identici fra loro, e quelli di ciascun elemento hanno una massa propria, distinta da quella degli altri elementi.

    L’AIP riporta una versione in cinque punti, da Partington (1962). Uno dei cinque punti dice che la particella di un composto ha un numero fisso di atomi dei suoi elementi; l’elenco di Partington prosegue però con altri sei enunciati, quindi i cinque punti sono solo una parte. Eames paragona l’atomo a una palla, piccola e distinta dalle altre, e il soprannome di modello a palla da biliardo richiama quell’immagine.

    John Dalton (1766-1844) nacque in una modesta famiglia quacchera in Cumberland, in Inghilterra, e per quasi tutta la vita visse insegnando e tenendo lezioni pubbliche. Lo Science History Institute racconta che arrivò all’atomismo partendo dalla meteorologia. Il lavoro con la primissima formulazione della teoria, intitolato On the Absorption of Gases by Water and Other Liquids, fu letto il 21 ottobre 1803. Secondo l’AIP, William Henry e Thomas Thomson ebbero il merito delle prime esposizioni, prima che Dalton la pubblicasse lui stesso nel 1808, e la scoperta non fu priva di controversie: Dalton fu accusato di aver ripreso lavori precedenti senza citarli. La stessa fonte dice che non è affatto ovvio come Dalton arrivò all’idea di atomi che si combinano in piccoli numeri interi.

    Dalton consolidò le sue teorie nel New System of Chemical Philosophy, pubblicato tra il 1808 e il 1827. Calcolò i pesi atomici dalle composizioni percentuali dei composti, con un sistema arbitrario per stabilire la probabile struttura di ciascuno. La sua regola: tra due elementi A e B che si combinano, il primo composto ha un atomo di ciascuno, il successivo un atomo di A e due di B.

    Esempio pratico: con quel sistema Dalton attribuì all’acqua la formula HO, un errore rispetto alla formula H2O.

    Che cosa è stato corretto nel modello di Dalton

    Secondo Eames, gli atomi di un elemento non sono tutti identici né indivisibili: sono fatti di tre tipi principali di particelle, elettroni, protoni e neutroni. Protoni e neutroni formano insieme un centro piccolissimo e denso, il nucleo. Nel 1897 J. J. Thomson propose che i raggi catodici fossero particelle con carica molto maggiore o massa molto minore degli ioni idrogeno, e molti furono scettici. Gli elettroni fanno parte di ogni tipo di atomo. Le prove contro gli atomi identici e indivisibili di Dalton si facevano forti.

    Un elemento è definito dal numero di protoni, il numero atomico (si veda anche la tavola periodica). Gli isotopi sono atomi con lo stesso numero di protoni ma diverso numero di neutroni; le proprietà chimiche dipendono soprattutto dal numero atomico, quindi gli isotopi sono quasi uguali chimicamente, ma hanno masse diverse.

    Esempio pratico: Aston trovò che gli atomi di neon hanno massa 20 o 22, non 20,2 come si credeva. Sono due versioni dello stesso elemento: stesse proprietà chimiche, masse diverse.

    Postulato di DaltonChe cosa riporta Eames
    Gli atomi sono indivisibiliHanno parti più piccole: elettroni, protoni, neutroni
    Gli atomi di un elemento sono identiciGli isotopi hanno masse diverse

    Presentazione

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    Slide 1 della presentazione su Leggi ponderali: Leggi ponderali e modello di DaltonSlide 2 della presentazione su Leggi ponderali: Perché la massa totale non cambia in una reazione?Slide 3 della presentazione su Leggi ponderali: Dalle masse all'atomoSlide 4 della presentazione su Leggi ponderali: Capitolo 01: La massa si conservaSlide 5 della presentazione su Leggi ponderali: Acqua in massa, secondo Eames e LavoisierSlide 6 della presentazione su Leggi ponderali: Capitolo 02: Proporzioni sempre ugualiSlide 7 della presentazione su Leggi ponderali: Berthollet e Proust sui rapportiSlide 8 della presentazione su Leggi ponderali: Capitolo 03: Numeri interi piccoliSlide 9 della presentazione su Leggi ponderali: Azoto · Azoto · AzotoSlide 10 della presentazione su Leggi ponderali: Capitolo 04: L'atomo di DaltonSlide 11 della presentazione su Leggi ponderali: Dalton scrisse HO per l'acqua.Slide 12 della presentazione su Leggi ponderali: Dalton nelle dateSlide 13 della presentazione su Leggi ponderali: Dalton e le correzioni riportate da EamesSlide 14 della presentazione su Leggi ponderali: Quale postulato di Dalton è contraddetto dall'esistenza degli isotopi?Slide 15 della presentazione su Leggi ponderali: Per ripassare tutto
    Lampo10 slideIl filo essenziale, per presentarlo in classeCompleta15 slideTutti i capitoli e gli approfondimenti

    Falsi miti

    • ✗ Mito La legge di conservazione della massa l'ha scoperta Lavoisier per primo.

      ✓ Realtà Eames scrive che la legge è associata al nome di Lavoisier, e che altri l'avevano già usata prima di lui. Il lavoro di Lavoisier, tra il 1772 e il 1794, è ricordato da Purdue University come la prima svolta nello studio delle reazioni chimiche.

    • ✗ Mito Ogni materiale ha sempre la stessa composizione, qualunque cosa sia.

      ✓ Realtà La legge di Proust riguarda i composti puri. Eames segnala che minerali e leghe possono avere proporzioni variabili, e che Proust ebbe ragione perché studiò solo composti puri.

    • ✗ Mito Il modello di Dalton descrive l'atomo così com'è.

      ✓ Realtà Secondo Eames il modello fu contraddetto su due punti: gli atomi non sono indivisibili, perché hanno elettroni, protoni e neutroni, e quelli di un elemento non hanno tutti la stessa massa, perché esistono gli isotopi.

    Mappa concettuale

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    Mappa concettuale: Leggi ponderali: Lavoisier, Proust, Dalton e il modello atomico
    • Leggi ponderali e modello di Dalton
      • Legge di Lavoisier massa conservata
        • Massa dei prodotti uguale a quella dei reagenti
        • Spiegazione gli atomi non si creano né si distruggono
      • Legge di Proust proporzioni definite
        • Composti puri stessi elementi, stesse proporzioni di massa
        • Disputa con Berthollet convinto da Proust
      • Legge di Dalton proporzioni multiple
        • Carbonio e ossigeno 3 a 4 e 3 a 8
        • Azoto e ossigeno 7 a 4, 7 a 8 e 7 a 16
      • Modello atomico di Dalton
        • Materia fatta di atomi
        • Atomi identici per elemento
        • Massa propria per elemento
      • Correzioni successive
        • Particelle subatomiche elettroni, protoni, neutroni
        • Isotopi stesso elemento, masse diverse

    Quiz: mettiti alla prova

    Rispondi alle domande per verificare quanto hai imparato: riceverai subito la correzione e una breve spiegazione.

    Voto 0/10 0/5
    1 Che cosa afferma la legge di conservazione della massa associata a Lavoisier?

    Purdue University attribuisce a Lavoisier la scoperta che, a reazione finita, i prodotti pesano quanto i materiali di partenza consumati.

    2 Che cosa sosteneva Berthollet, secondo Eames, sui rapporti costanti osservati tra gli elementi?

    Berthollet pensava che senza quelle influenze i rapporti potessero variare in modo continuo. Alla fine fu Proust a convincerlo.

    3 Il carbonio si combina con l'ossigeno in rapporti di massa 3 a 4 e 3 a 8. Quale legge illustra l'esempio?

    Con la stessa massa di carbonio, un composto ha esattamente il doppio di ossigeno dell'altro: due composti degli stessi elementi, con masse in rapporto di numeri interi piccoli.

    4 Quale postulato di Dalton, secondo Eames, è contraddetto dall'esistenza degli isotopi?

    Gli atomi di uno stesso elemento possono avere un numero diverso di neutroni, e quindi una massa diversa. Per il neon Aston trovò atomi di massa 20 oppure 22.

    5 Quale formula attribuì Dalton all'acqua, con il suo sistema arbitrario per stabilire la struttura dei composti?

    Lo riporta lo Science History Institute: con quel sistema Dalton attribuì all'acqua la formula HO, un errore rispetto alla formula H2O.

    Risposte: 1-B · 2-A · 3-C · 4-C · 5-B

    Flashcards

    Tocca la carta per girarla e verifica se ricordi la risposta, poi passa alla successiva.

    1 / 7

    Spiegalo con parole tue

    Il test definitivo: se sai spiegarlo con parole semplici, lo hai capito davvero. Scrivi la tua spiegazione, poi confrontala col Recap.

    La tua spiegazione resta salvata solo su questo dispositivo.

    Tra il 1772 e il 1794 il lavoro di Lavoisier mostrò che in una reazione chimica prodotti e reagenti hanno la stessa massa complessiva. Proust sostenne che un composto puro ha una composizione fissa, con le stesse proporzioni di massa tra i suoi elementi, e Dalton notò che due elementi capaci di formare più composti si combinano in piccoli rapporti di numeri interi. Le tre regolarità hanno senso se la materia è fatta di atomi: è l'idea del modello atomico di Dalton, in cui ogni atomo ha una massa propria. Con la scoperta di elettroni, protoni e neutroni il modello fu corretto: gli atomi si possono dividere e quelli di uno stesso elemento non hanno tutti la stessa massa.

    Domande e risposte

    Qual è la formula della legge di Lavoisier?

    La legge si scrive come uguaglianza tra le masse: massa totale dei reagenti = massa totale dei prodotti. Purdue University la presenta come la scoperta di Lavoisier, nel periodo tra il 1772 e il 1794, e spiega che il numero di atomi resta lo stesso prima e dopo la reazione.

    Che cosa sono le leggi ponderali della chimica?

    Sono le regole sulle masse con cui gli elementi si combinano nelle reazioni: la legge di Lavoisier (conservazione della massa), quella di Proust (proporzioni definite) e quella di Dalton (proporzioni multiple).

    Che cosa dice il modello atomico di Dalton?

    Ogni elemento è fatto di atomi identici fra loro, con una massa propria diversa da quella degli altri elementi. Gli atomi si combinano interi e non cambiano nelle trasformazioni chimiche. Il modello è detto anche teoria atomica di Dalton.

    Come si risolve un esercizio sulla legge di Lavoisier?

    Basta usare l'uguaglianza tra le masse. Un esempio di calcolo nostro: se in una reazione si consumano 3 g di un reagente e 4 g di un altro, i prodotti pesano in totale 7 g.

    Che cosa è stato corretto nel modello di Dalton?

    Secondo Eames, gli atomi di un elemento non sono né tutti identici né indivisibili: sono fatti di elettroni, protoni e neutroni, e gli isotopi hanno masse diverse.

    Fonti consultate

    • Emily V. Eames (City College of San Francisco), Atomic Theory, Chemistry LibreTexts
    • Emily V. Eames, Atomic Structure, Chemistry LibreTexts
    • Emily V. Eames, Discovering Sub-atomic Particles, Chemistry LibreTexts
    • Purdue University, Chemistry Education, Antoine Lavoisier
    • Science History Institute, John Dalton
    • American Institute of Physics, Niels Bohr Library, Atomic Relations: John Dalton (Sally Newcomb, 2019)

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